RICICLARE PER VIVERE MEGLIO

Tutti i rifiuti che produciamo ogni giorno sono spesso nocivi per l’ambiente. Molto di quello che buttiamo in realtà può essere riutilizzato, vetro, carta, plastica, alluminio e tanti altri materiali posso essere riciclati. Una corretta raccolta differenziata ci aiuterebbe ad eliminare parte dell’inquinamento, a risparmiare denaro e soprattutto ci aiuterebbe a salvare l’ambiente per vivere meglio. Ogni anno in Italia, grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone si risparmiano emissioni nocive per l’atmosfera, equivalenti al blocco totale di tutto il traffico per ben 6 giorni e 6 notti! Con 3 scatole da scarpe riciclate si può ottenere 1 cartelletta. Dal riciclo di 800 lattine per bevande si ottiene una citybike. Bastano 37 lattine per fare una moka da 3 tazze e che tutte le moka prodotte in Italia, circa 7 milioni di pezzi all’anno, sono di alluminio riciclato.
Con 13 barattoli di acciaio si ottiene una padella, 7 scatolette da 50 gr potrebbero diventare un vassoio. Con 27 bottiglie di plastica si fa 1 felpa di pile. Con 67 bottiglie dell’acqua si fa 1 imbottitura per un piumino matrimoniale. Con 1 kg di rottame di vetro recuperato con la raccolta differenziata si ottiene 1 Kg di nuovi contenitori in vetro riciclati, all’infinito e senza alcuna perdita. Inoltre sapevate che alcuni rifiuti impiegano fino a 4000 anni per degradarsi?
La cellulosa vergine proviene da boschi appositamente piantati per produrre legname i cui sottoprodotti vengono utilizzati per produrre carta. SI POSSONO RICICLARE: giornali, riviste, libri e quaderni, cartone e scatole, piegate e pulite, sacchetti di car­ta puliti. NON SI DEVONO INSERIRE NELLA CAMPANA: la carta con residui di colla, quella carbone, quella chimica dei fax, quella plastificata, patinata, oleata, stagnola, ve­trata, sporca o unta (come tovaglioli e fazzolettini) nonché i contenitori per le bevande in tetrapack. Attenzione! La carta deve essere pulita e non accartoc­ciata. Non lasciate la carta raccolta senza la protezione del sacchetto sotto la pioggia: diventa più pesante, difficile da trasportare e non può essere riciclata.
SI POSSONO RICICLARE: contenitori per alimenti che hanno contenuto: legumi, conserve, frutta sciroppata, tonno, sardine, olio di oliva, carne, alimenti per animali, bevande e caffè; bombolette spray per alimenti e prodotti per l’igiene personale; chiusure metalliche per vasetti di vetro tappi a corona applicati sulle bottiglie di vetro; scatole in acciaio utilizzate per le confezioni regalo di biscotti, cioccolatini, caramelle, dolci e liquori. Si può riciclare solo se pulito, vanno quindi eliminati corpi estranei come ferro, sostanze sintetiche e sporcizia.
SI POSSONO RICICLARE: bottiglie di plastica per acqua e bibite; flaconi per detersivi e detergenti; flaconi di shampoo; contenitori per cosmetici; sacchetti per la spesa; pellicole; vaschette. Per ridurne il volume, occorre schiacciare bottiglie e contenitori in senso orizzontale (non verticale come si è fatto finora), mentre per migliorare la qualità della raccolta è bene lavarli (tranne quelli dell’acqua) e separarli dai tappi.tutti gli imballaggi contraddistinti con le sigle: PE, PP, PP, PVC, PET, PS; bottiglie in plastica (per acqua minerale, bibite, oli alimentari, succhi di frutta e latte), flaconi (per detersivi, per prodotti per l’igiene personale o della casa, per salviette umide, per cosmetici), pellicole per alimenti, buste e sacchetti in plastica, cassette in plastica per frutta e verdura, vasetti per yogurt, vaschette porta uova, vaschette per salumi, scatole e buste per il confezionamento degli abiti, reggette per legatura pacchi, tappi in plastica per bottiglie. NON SI PUO' RICICLARE: tutto ciò che non è un imballaggio in plastica, tutti gli arredi, piatti, bicchieri e posate di plastica, giocattoli, elettrodomestici, tetrapak, carta/cartone, CD/DVD/VHS e relative custodie, barattoli per colle, solventi o vernici, tubi in PVC e manufatti in plastica rigida.
SI POSSONO RICICLARE: contenitori; bottiglie e bicchieri; vasi e vasetti; flaconi e barattoli. NON SI DEVONO INSERIRE NELLA CAMPANA: è molto importante, quando si divide il vetro dagli altri rifiuti, fare attenzione che non ci siano oggetti di materiali diversi, tipo ceramica, vetri per finestre, specchi, lampadine e neon. Un piattino di ceramica, se inserito in un contenitore per la raccolta differenziata del vetro, potrebbe “rovinare” l’intera quantità di vetro in esso contenuto.
Le sostanze organiche sono: gli scarti vegetali, gli avanzi di cucina sia crudi che cotti, i gusci d’uova, l’erba i rami e le foglie dei giardini e dei parchi pubblici e privati. Questi rifiuti complessivamente rappresentano più del 20% del totale dei rifiuti prodotti. Questi materiali, raccolti in modo differenziato e sottoposti ad un processo di compostaggio possono diventare il COMPOST (concime). Con la graduale introduzione della raccolta differenziata di questa tipologia di rifiuto, si può ottenere una continua e costante riduzione di rifiuti da smaltire in discarica, con conseguenti vantaggi economici e ambientali. Se conferito presso le discariche comporta la produzione del percolato e del biogas entrambi nocivi per l’ambiente. SI POSSONO RICICLARE: scarti di cucina; avanzi di cibo; fondi di caffè e filtri di the; escrementi lettiere di piccoli animali domestici; ceneri spente di caminetti; piccole ossa e gusci di crostacei. NON SI DEVONO INSERIRE NELLA CAMPANA: pannolini, assorbenti, stracci anche se bagnati.
DOVE SI RACCOLGONO LE PILE: le pile possono essere raccolte in appositi contenitori presso i rivenditori. Nel contenitore puoi gettare solo: pile a torcia (radio,registratori); pile a bottone (orologi,calcolatrici). RIFIUTI ELETTRICI: grandi elettrodomestici (frigo, lavatrici, …); piccoli elettrodomestici (tostapane, frullatori, …) Apparecchiature informatiche (pc, stamapanti, …) Appa­recchiature per comunicazioni (telefoni, …) Apparecchiature di illuminazione Utensili elettrici ed elettronici (trapani, seghe …) Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero (videogiochi, consolle, auto elettriche, …) Quando ne comprate uno nuovo quello vecchio da smaltire dovrà essere in futuro riconsegnato al rivenditore contestualmente all’acquisto di quello nuovo.
Sono considerati rifiuti ingombranti: i mobili, gli elettrodomestici, i sanitari, le potature ed altri oggetti e materiali (purché provenienti da civili abitazioni) che, per loro natura o dimensioni, non possono essere inseriti nei cassonetti. Gli ingombranti vengono raccolti e selezionati, le tipologie recuperabili vengono poi avviate per il successivo riciclo e recupero presso le piattaforme autorizzate. Il residuo non recuperabile viene smaltito. Non abbandonare i rifiuti ingombranti presso i cassonetti o in altro luogo pubblico, utilizzare l’apposito servizio di raccolta o conferire diretta­mente presso il Centro di Raccolta Differenziata.